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Frattura della caviglia

Dal carico protetto al passo sicuro.

Una frattura di caviglia può interessare uno o più malleoli, le prominenze ossee ai lati dell’articolazione, e le strutture che la mantengono stabile. Dopo un trauma, la visita e gli esami chiariscono la lesione: riuscire a camminare non basta a escludere una frattura.

Stabilità prima di tutto

Le radiografie mostrano dove si trova la frattura e come sono allineate le ossa. Insieme alla visita, aiutano a scegliere tra protezione con tutore o gesso e intervento chirurgico. La stabilità dell’articolazione è uno degli aspetti che guidano queste decisioni.

Quanto posso appoggiare?

Il team ortopedico indica quanto peso puoi appoggiare e quando rivedere questa indicazione. Chiarisce anche l’uso del tutore o del gesso, i movimenti consentiti e gli ausili per camminare. La diminuzione del dolore va considerata insieme ai controlli della guarigione, prima di aumentare il carico.

Tornare a camminare

Quando le indicazioni lo consentono, la riabilitazione lavora sul movimento della caviglia, sulla forza e sul passo. In seguito si preparano equilibrio, distanze più lunghe e terreni irregolari. Il gonfiore può persistere oltre la fase iniziale: il suo andamento si valuta insieme a dolore, movimento e attività.

Scale, lavoro e sport

Il ritorno si costruisce sulle richieste della tua giornata. Una breve passeggiata, molte ore in piedi e una corsa richiedono preparazioni diverse. Con chi ti segue puoi scegliere come aumentare l’attività e quali cambiamenti dei sintomi segnalare.

Quando chiedere una valutazione

Deformità, ferita aperta o dita fredde, pallide, blu o insensibili richiedono assistenza urgente. Durante l’immobilizzazione segnala gesso troppo stretto, secrezioni, febbre o dolore che aumenta.

Domande frequenti

Riesco a camminare: quindi non è fratturata?

Alcune fratture permettono ancora di appoggiare il piede. Se il trauma fa sospettare una frattura, la visita e gli eventuali esami servono a chiarire la situazione.

Il tutore tolto significa ritorno immediato allo sport?

La rimozione del tutore è un passaggio del recupero. Movimento, forza ed equilibrio possono ancora richiedere lavoro; lo sport viene preparato secondo la guarigione e le capacità necessarie per praticarlo.

Fonti

Informazioni generali: il piano individuale va concordato con il team curante. Fonti consultate il 24 ottobre 2026.

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