🟢 Il problema in breve
L’osteoporosi riduce la resistenza dell’osso e aumenta il rischio di fratture, soprattutto a vertebre, femore e polso. Spesso non dà sintomi fino alla prima frattura: per questo l’esercizio deve essere costruito sulla persona, considerando densità ossea, precedenti fratture, dolore, equilibrio, farmaci e indicazioni mediche.
🔎 Cosa valutiamo
Partiamo da anamnesi e documentazione clinica, quindi osserviamo postura, forza degli arti inferiori e del tronco, equilibrio statico e dinamico, cammino e capacitĂ nelle attivitĂ quotidiane: alzarsi, salire le scale, sollevare e trasportare in sicurezza. Valutiamo anche il rischio di caduta e la fiducia nel movimento.
🏋️ Il percorso
Il programma combina esercizi di forza progressiva, attivitĂ in carico e piccoli impatti quando appropriati, lavoro su equilibrio, postura e schemi funzionali. IntensitĂ e progressioni vengono adattate al rischio di frattura: in presenza di fratture vertebrali o rischio elevato evitiamo movimenti bruschi e carichi non controllati, soprattutto in flessione e rotazione del tronco.
L’obiettivo non è “muoversi piano”, ma diventare più forti e autonomi con un’esposizione sicura e graduale. Il percorso integra, quando necessario, il confronto con medico e fisioterapista e non sostituisce la terapia prescritta.
⚠️ Un dolore improvviso e intenso a schiena o anca, una caduta o l’impossibilità di caricare richiedono una valutazione medica prima di proseguire.