🟢 Il problema in breve
La protesi d’anca viene presa in considerazione quando dolore e limitazioni, spesso legati alla coxartrosi, non sono più gestibili in modo soddisfacente con il trattamento conservativo. La riabilitazione può essere utile prima dell’intervento per arrivare preparati e dopo l’operazione per recuperare cammino, forza e autonomia.
🔎 Cosa valutiamo
Partiamo dalle indicazioni del chirurgo e dal tipo di intervento. Valutiamo dolore, mobilitĂ , forza di anca e arti inferiori, qualitĂ del cammino, equilibrio e capacitĂ nelle attivitĂ quotidiane: alzarsi, vestirsi, salire le scale e rientrare nelle attivitĂ lavorative o sportive desiderate.
🏋️ Il percorso
Nelle prime fasi lavoriamo su gestione del gonfiore, trasferimenti, cammino con gli ausili ed esercizi semplici ma frequenti. In seguito aumentiamo gradualmente forza, controllo e tolleranza al carico, riducendo gli appoggi quando il passo è sicuro.
Le precauzioni non sono uguali per tutti: dipendono dall’accesso chirurgico, dalle condizioni individuali e dalle indicazioni ricevute. Per questo evitiamo divieti generici e costruiamo una progressione condivisa con il team curante. Il percorso prosegue fino agli obiettivi realmente importanti per la persona, non soltanto fino al recupero dei movimenti di base.
⚠️ Febbre, secrezioni o arrossamento crescente della ferita, dolore improvviso all’anca, accorciamento o posizione anomala della gamba, gonfiore marcato del polpaccio o difficoltà respiratoria richiedono assistenza medica tempestiva.