đ˘ Il problema in breve
Le fratture di omero e clavicola sono frequenti dopo cadute, urti o traumi sportivi. Il trattamento può essere conservativo o chirurgico in base a sede, spostamento, età e richieste della persona. Nella fase iniziale la priorità è proteggere la guarigione secondo le indicazioni ortopediche.
đ Cosa valutiamo
Consideriamo tipo di frattura, trattamento, dolore, gonfiore e tempi concessi per movimento e carico. Valutiamo mobilitĂ di spalla, gomito e mano, forza, uso dellâarto nelle attivitĂ quotidiane e possibili segni di interessamento nervoso o vascolare.
đď¸ Il percorso
Allâinizio manteniamo attive le articolazioni non coinvolte e recuperiamo gradualmente il movimento consentito. Con il consolidamento introduciamo forza per cuffia, scapola e arto superiore, quindi esercizi di sollevamento, spinta, trazione e gesti specifici.
Dopo un intervento rispettiamo le indicazioni del chirurgo e monitoriamo la ferita. Il percorso prosegue fino al recupero della funzione necessaria per lavoro, autonomia e sport, evitando sia immobilitĂ eccessiva sia carichi prematuri.
â ď¸ Dolore o gonfiore in rapido aumento, deformitĂ dopo un nuovo trauma, mano fredda o pallida, perdita di sensibilitĂ , febbre o problemi della ferita richiedono un contatto medico tempestivo.